Italy:
Avvio di seduta negativo per Piazza Affari e per le borse europee, sulla scia dei mercati asiatici depressi dai dati sull’attività manifatturiera cinese, che hanno registrato una contrazione per l'undicesimo mese di fila. La lettura preliminare dell'indagine Pmi a cura di Hsbc è infatti risultata pari a 47,8 pts dal 47,6 di agosto.
Fiat (EUR4,65): Fitch ha confermato il giudizio di lungo termine a ‘BB’ con outlook Negativo. La conferma rispecchia l’aspettativa che Fiat riuscirà a gestire l’erosione di liquidità nei prossimi 2 anni, con le solide performance in Brasile ed altre divisioni del gruppo che mitigheranno la dispersione di liquidità in Europa.
Usa:
I principali indici azionari Usa hanno chiuso in leggero rialzo: Dow Jones + 0,1%, S&P 500 +0,12% e Nasdaq100 +0,23% dopo che ieri anche la Bank of Japan ha ulteriormente allentato a sorpresa la sua politica monetaria. A sostenere Wall Street sono state inoltre le positive indicazioni arrivate dal settore immobiliare. Le costruzioni di nuove case sono aumentate ad agosto negli Usa del 2,3%. Le vendite di case esistenti sono inoltre salite lo scorso mese ai massimi dal maggio del 2010.
Asia:
I dati sulla manifattura cinese penalizzano i mercati asiatici, con Tokyo a calo dell’1,57% mentre l’Hang Seng cede al momento l’1%.
Groupon (USD5,34): guadagna il 13,9% a Wall Street dopo avere annunciato un nuovo servizio di pagamenti mobili per iPhone e iPod Touch. Si tratta di GrouponPayments, che permette ai commercianti di accettare i pagamenti con carta di credito in modo più conveniente. Groupon assicurerebbe delle commissioni più basse rispetto ad altri fornitori/concorrenti.
Forex: l’Eur/Usd quota stamane a 1,2980 mentre lo yen recupera dai recenti minimi e scambia a 78,20 contro dollaro e a 101,45 contro euro.
Commodities: il petrolio Wti è in calo anche stamane di oltre l’1% sotto i USD91 al barile dopo il tracollo di ieri (-3,5%) sulla scia dei dati sulle scorte di greggio Usa (+8,53 mln di barili vs attese di +1 mln).
Macroeconomia: molti i dati macro attesi in giornata, tra cui gli indici Pmi riferiti ai direttori acquisti dei singoli paesi di Eurozona (i dati aggregati sono attesi a 45,5 pts per il manifatturiero e a 47,5 per il servizi), ordinativi e fatturato di luglio in Italia, le vendite al dettaglio nel Regno Unito (-0,4%), la fiducia dei consumatori dell’Area Euro (-24 pts), e negli Stati Uniti il leading indicator, il Philly Fed (-4 pts) e le consuete richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione (consensus per 375 mila unità).